
Il 27 gennaio ricorre la data della liberazione del
campo di sterminio di Auschwitz, in Polonia, avvenuta nel 1944.
Per costruire una societa' moderna e progredita, basata su sani principi di equità e solidarietà, è necessario partire dalla profonda conoscenza del passato. Rimuovere dalle coscienze gli orrori del nazismo equivale a infangare la memoria delle vittime.
Le spinte razziste e xenofobe presenti nella nostra societa' non sono da sottovalutare. Solo partendo dalla lettura critica dei crimini di
Auschwitz si può estirpare il male prima che dilaghi.
Anche nel nostro Paese sono in atto tentativi di stravolgere il senso della Storia mediante un improbabile e meschino revisionismo. La follia di Hitler e dei suoi complici italiani non merita attenuanti. Lo sterminio compiuto ai danni di ebrei, zingari e omosessuali, vittime di un odio senza pari nella recente storia dell'umanità, deve essere di monito.
Con
Google Earth possiamo osservare dall'alto i luoghi dell'immane tragedia. Didascalie dettagliate ci guideranno nell'individuazione dei crematori e delle camere a gas.
Il campo di sterminio di Auschwitz (file kmz)