
Ho trovato in soffitta, tra la polvere e le ragnatele, un cofanetto contenente una decina di bobine di filmati in pellicola 8 millimetri. Si, proprio loro, i vecchi filmini casalinghi, nonni del VHS e antenati del DVD. Ricordi di famiglia, riprese filmate dal 1962 fino alla metà degli Anni '70.
Naturalmente ho deciso di trascrivere le pellicole in formato digitale.
Poichè il riversamento delle pellicole amatoriali non necessita di una qualità di immagine professionale ci si può accontentare di utilizzare una comune videocamera digitale, inquadrando direttamente lo schermo di proiezione. L'ideale sarebbe però adoperare un adattatore ottico, un'apparecchiatura dedicata a questo genere di operazioni. Su
Ebay, a volte, se ne trovano a prezzi accessibili.
Ho recuperato un vecchio proiettore 8mm, di fabbricazione austriaca, datato ma perfettamente funzionante. Ho posizionato la videocamera avendo cura di ridurre al minimo l'errore di parallasse e ho eseguito alcuni test, al fine di sincronizzare il movimento meccanico della pellicola con il segnale video, in modo da evitare il fastidioso effetto
flickering.
E' consigliabile utilizzare un monitor esterno al posto di quello LCD del camcoder, in modo tale da controllare perfettamente la qualità dell'immagine e la corretta messa a fuoco dell'obiettivo nel corso della ripresa.
Ho trovato le pellicole in cattive condizioni. Le più vecchie presentano striature verticali dovute all'usura. Alcuni dentini sono saltati e ciò causa a tratti un fastidioso effetto. Le immagini non sempre sono nitide a causa della cattiva esposizione in fase di ripresa.
Ecco il risultato del mio lavoro riassunto in due minuti:
GUARDA IL VIDEONaturalmente gli sposi nel filmato sono i miei genitori e il bambino che gioca sono io, così com'ero negli Anni '60!
Le pellicole 8 millimetri che si usavano in passato erano in realtà delle 16 millimetri che richiedevano un doppio caricamento della cinepresa. Venivano poi tagliate longitudinalmente, per tutta la loro lunghezza, in laboratorio. Dal 1965 furono gradualmente sostituite dal formato super8 millimetri della Kodak, più facile da utilizzare.
Non tutti sanno che, ancora oggi, la pellicola super8 viene utilizzata a livello professionale per la realizzazione di videoclip e filmati pubblicitari.