La volgare frase del Presidente del Consiglio
Silvio Berlusconi rivolta a
Rosy Bindy "Lei è più bella che intelligente" ha avuto una vasta eco sulla rete. L'ennesima caduta di stile del
Presidente, probabilmente innervosito dalla recente decisione della Corte costituzionale della Repubblica italiana.
Sul sito di
Repubblica.it centinaia di donne hanno inviato le proprie foto, aggiungendo un messaggio: "donna offesa dal premier".
Su
Facebook è sorto il gruppo
Solidarietà per Rosy Bindi, che conta già più di un migliaio di iscritti.
Centinaia sono i blog che trattano dell'accaduto.
Se il Presidente del Consiglio è la massima espressione della orientamento politico del nostro Paese, si evince come la nostra sia una società maschilista che mantiene in vita manifestazioni come
Miss Italia, dove le ragazze vengono valutate come al mercato delle vacche.
Giusto per restare in tema di rispetto per le donne segnalo che ci è voluta una sentenza del T.A.R. per far nominare un assessore donna (quanta abbondanza!) nella giunta provinciale (centro-sinistra) di
Taranto.