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In evidenza: Con disprezzo e con amore. Appunti su una città in cerca di riscatto. Documentario di Vittorio Vespucci e Monica Nitti

TREVISO

Categoria: Galleria fotografica
Postato il 25/02/2006@23.21.37 da Vittorio Vespucci: 
Treviso, nonostante il degrado politico, culturale, urbanistico ed ambientale degli ultimi anni, è una città che possiede notevoli risorse paesaggistiche. Antenne per la telefonia mobile a parte.

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IL FENOMENO DEL FILE SHARING

Categoria: Internet
Postato il 17/02/2006@23.15.26 da Vittorio Vespucci: 
Il fenomeno del file sharing è molto diffuso tra gli utenti di Internet. Consiste nella condivisione di file nell'ambito di una rete comune, accessibile tramite appositi programmi.

Le reti adoperate possono avere struttura P2P (peer-to-peer) o client-server. La differenza principale tra i due sistemi consiste nel fatto che il primo non utilizza server centrali (i file risiedono sui P.C. degli utenti), al contrario del secondo.

I programmi di scambio più gettonati sono KaZaA, eMule, WinMX, Shareaza e Gnutella.

Spesso l'utilizzo dei programmi di file-sharing presenta insidie e pericoli. Questi possono essere diretti (presenza di spyware, alterazione del sistema operativo in fase di installazione, vulnerabilità del P.C. ad attacchi esterni) e indiretti (download, anche inconsapevole, di materiale illegale e virus, intrusioni da parte di estranei al proprio P.C.).

Nei circuiti di file sharing circola di tutto: software, musica e film sono condivisi molto frequentemente dal popolo della rete. La possibilità di comprimere filmati e musica consentendo di mantenere una qualità più che soddisfacente e la sempre più ampia diffusione della banda larga hanno provocato in tutto il mondo la presa di posizione dei produttori e distributori di multimedia e software e l'adozione di misure repressive da parte delle autorità per tentare di arginare il fenomeno.

Aspetti etici, giuridici e sociali.

E' giusto salvaguardare il diritto d'autore, ma bisogna riconoscere al fenomeno della diffusione non autorizzata dei programmi di informatica un merito sociale e culturale che va ben oltre il danno economico subito dalle case produttrici e distributrici.

Il software è inaccessibile a chi utilizza il computer ad uso privato e casalingo a causa dell'elevato costo. Bloccare il fenomeno della diffusione non autorizzata vorrebbe dire impedire ad un numero considerevole di persone, soprattutto giovani, l'accesso all'apprendimento dell'informatica. Questo è un dato di fatto. Tantissimi hanno imparato ad utilizzare il P.C. grazie ai programmi cosiddetti pirata.

Per la musica e i film il discorso è analogo. Minore diffusione vuol dire minor cultura. E' impensabile che un ragazzo possa spendere le cifre attualmente richieste per un film in DVD o per una compilation musicale. Anche la vendita on-line di brani mp3 nasconde insidie e i prezzi sono troppo alti e spesso non commisurati alla qualità delle opere.

Da una parte ci sono quindi gli interessi delle Major e dall'altra le teorie degli "anarchici della rete". Questi ultimi ritengono che le opere dell'ingegno debbano essere sempre messe al servizio della comunità, gratuitamente. Due teorie contrapposte.

Il legislatore dovrebbe tenere conto di questi fattori prendendo atto del fenomeno. Le attuali campagne anti-pirateria sono aggressive, grossolane e in larga parte inefficaci. Fanno leva sulla repressione e, come spesso accade, sui presunti posti di lavoro che si perdono.

Bisognerebbe invece analizzare la valenza sociale di un fenomeno tanto diffuso, partendo dalle motivazioni di base, per poi puntare al reale abbattimento dei costi di prodotti che possono a tutti gli effetti essere considerati beni indispensabili per la collettività.
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CELESTIA, SIAMO TUTTI ASTRONAUTI

Categoria: Software
Postato il 13/02/2006@21.17.31 da Vittorio Vespucci: 
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Viaggiare nello spazio è oggi alla portata di tutti. Basta installare sul proprio P.C. Celestia, programma concepito da Chris Laurel, rilasciato sotto licenza GPL e sviluppato da un team di volontari.

Celestia è un software completo, di facile utilizzo e dalla grafica realistica. Il database è molto vasto e sono memorizzati i dati di circa 100.000 corpi celesti. E' possibile esportare immagini in formato jpeg e filmati in formato avi.

E' inoltre possibile, mediante appositi plug-in, caricare aggiornamenti, satelliti artificiali o navicelle spaziali.

Celestia è disponibile per tutti i sistemi operativi. L'ultima versione (attualmente la 1.4) è scaricabile al seguente indirizzo: http://www.shatters.net/celestia/. E' consultabile una sintetica ma eloquente guida su questo sito: http://gerlos.altervista.org/intro_celestia.shtml.

Scrutiamo con attenzione l'intero Universo: forse in qualche lontana galassia c'è un pianeta ospitale, scevro dai problemi che assillano la nostra vecchia cara Terra ....

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EQUO COMPENSO O INIQUO BALZELLO?

Categoria: Navigando
Postato il 09/02/2006@22.20.16 da Vittorio Vespucci: 
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E' legittimo che le opere e le prestazioni originali di carattere intellettuale siano tutelate e gli autori giustamente ricompensati. Giustamente.

Però ogni volta che acquistiamo una confezione di CD-ROM o di DVD trasferiamo una parte dei nostri miseri averi nelle borse della S.I.A.E..

Questo balzello, pardon, l'equo compenso, serve a lavare la coscienza dai nostri peccati. Anche se siamo puri. Ci dicono che utilizzare e/o diffondere materiale multimediale (film, musica) in copia è un reato e sono stati spesi fior di quattrini (i nostri) per campagne di informazione finalizzate alla salvaguardia degli interessi (i loro).

E se devo masterizzare il filmatino del bebè che fa la prima pipì nel vasino? Pago lo stesso.

Un celebre spot recita: La pirateria multimediale è un crimine. Si parte dal presupposto che siamo tutti criminali.

Pirateria multimediale
Categoria: Navigando Permalink Stampa Segnala Commenti (1)

THE OPEN CD

Categoria: Software
Postato il 09/02/2006@21.47.45 da Vittorio Vespucci: 
Blog

Il software gratuito è spesso una minaccia per la stabilità del nstro sistema operativo. Programmi instabili, inaffidabili o addirittura portatori di spyware possono essere un rischio per la sicurezza del nostro PC.

Spesso ci accorgiamo che un programma è inutile o non all'altezza delle nostre aspettative solo quando è già stato installato. E allora il danno è fatto.

Su theopencd.org è presente una discreta quantità di software open source di buona qualità e soprattutto stabile. Dal sito e' possibile scaricare l'immagine ISO di un CD-ROM contenente una raccolta completa di programmi, oppure scaricare singolarmente i singoli software.

Queste le categorie presenti: Productivity, Design, Internet/Networking, Multimedia, Utilities e Games.
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MISS PADANIA

Categoria: Navigando
Postato il 05/02/2006@21.07.29 da Vittorio Vespucci: 
Si è svolta ieri la Finale del concorso Miss padania 2006. La notizia è riportata sul sito ufficiale della manifestazione www.misspadania.com.

C'è anche scritto che l'evento è stato trasmesso in seconda serata su Rete 4. Veramente interessante. Sarebbe stato da non perdere. Peccato non averlo saputo prima.

Sul sito è riportato uno stralcio del regolamento: Requisiti di MissPadania.

L'articolo 5 del regolamento cita testualmente:

Per partecipare al Concorso le candidate dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti:

- avere la cittadinanza o essere residenti da almeno dieci anni in Padania;
- essere dello stesso sesso registrato sul certificato di nascita;
- non essere mai state coinvolte in fatti contrari alla morale;
- età compresa tra i 17 e i 28 anni;
- non aver mai partecipato a servizi fotografici e film sconvenienti;
- non rilasciare dichiarazioni non in linea con gli ideali dei Movimenti che promuovono la Padania.

Cittadinanza padana? Sesso sul certificato di nascita? Censura sulle opinioni personali e politiche delle concorrenti?

Complimenti! Ci avete fatto rimpiangere persino Enzo Mirigliani.
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