Si insinuano viscidamente nelle comunità virtuali (chat, newsgroup o forum) disturbando e creando scompiglio: sono i
troll di Internet, che nulla hanno a che fare con le figure mitologiche norvegesi.
I
troll intervengono nelle discussioni con messaggi offensivi, irritanti oppure inappropriati e ingenui a tal punto da non far capire che si tratta di una provocazione. La loro presenza può arrivare a causare il fallimento di una comunità virtuale.
I
troll accendono
flame e alimentano polemiche con le loro continue intrusioni. Studiano la psicologia dei componenti del gruppo e postano messaggi mirati a colpire, subdolamente, la sensibilità dei partecipanti alla discussione.
Spesso utilizzano molteplici identità per colpire il gruppo con più perfidia.
Una volta individuato il
troll occorre che il moderatore intervenga nel modo più appropriato per allontanare l''intruso dal resto del gruppo agendo, a seconda dei casi, con determinazione o con astuzia.
La psicologia del troll può essere assimilata a quella del
flamer.