LA CITTÀ MALATA
Stampato dal sito www.vittoriovespucci.it - Scritto il 09/01/2006 da Vittorio Vespucci

Taranto è una città posta in una posizione geografica incantevole. Nel corso degli ultimi cinquant'anni una serie di insediamenti industriali di notevole portata ha deturpato il territorio e reso la situazione ambientale drammatica.

Consultando il sito dell'European pollutant and emissions register, il registro europeo sulle emissioni inquinanti, si evidenziano dei dati sconcertanti, in particolare riguardo all'Ilva, la grande acciaieria ex Italsider, che da sola emette veleni in quantità davvero rilevanti.

Le malattie neoplastiche sono aumentate dal 1970 ad oggi del 100 per cento. A questo si devono aggiungere le troppe morti sul lavoro e il degrado dei quartieri a ridosso dei quali è sorta la zona industriale della città.

Video GUARDA IL VIDEO
Filmato e commenti su

UPDATE 27/08/2007@18.04.17 :
Nei giorni scorsi la stampa locale di Taranto si è occupata del mio video Taranto, la città malata, pubblicato sul sito .

Il Corriere del Giorno, quotidiano pugliese molto sensibile ai problemi legati all'ambiente, ha dedicato un'intera pagina al filmato, pubblicando un'interessante recensione, un'intervista e le reazioni più significative.

Corriere del Giorno del 26 agosto 2007 - pagina 10
Filmato e commenti su
Filmato e commenti su Vittoriovespucci.it

UPDATE 15/10/2007@21.14.17 :
Alcuni siti che trattano del filmato:

Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons. Tu sei libero di riprodurre, distribuire, comunicare al pubblico, esporre in pubblico, rappresentare, eseguire o recitare l'opera alle seguenti condizioni: devi riconoscere il contributo dell'autore originario; non puoi usare quest'opera per scopi commerciali; Non puoi alterare, trasformare o sviluppare quest'opera.
In occasione di ogni atto di riutilizzazione o distribuzione, devi chiarire agli altri i termini della licenza di quest'opera. Se ottieni il permesso dal titolare del diritto d'autore, è possibile rinunciare ad ognuna di queste condizioni. Le tue utilizzazioni libere e gli altri diritti non sono in nessun modo limitati da quanto sopra.