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PIÙ BELLA CHE INTELLIGENTE
Categoria: Internet
Postato il 10/10/2009@21.18.31 da Vittorio Vespucci:
La volgare frase del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi rivolta a Rosy Bindy "Lei è più bella che intelligente" ha avuto una vasta eco sulla rete. L'ennesima caduta di stile del Presidente, probabilmente innervosito dalla recente decisione della Corte costituzionale della Repubblica italiana. Sul sito di Repubblica.it centinaia di donne hanno inviato le proprie foto, aggiungendo un messaggio: "donna offesa dal premier". Su Facebook è sorto il gruppo Solidarietà per Rosy Bindi, che conta già più di un migliaio di iscritti. Centinaia sono i blog che trattano dell'accaduto. Se il Presidente del Consiglio è la massima espressione della orientamento politico del nostro Paese, si evince come la nostra sia una società maschilista che mantiene in vita manifestazioni come Miss Italia, dove le ragazze vengono valutate come al mercato delle vacche. Giusto per restare in tema di rispetto per le donne segnalo che ci è voluta una sentenza del T.A.R. per far nominare un assessore donna (quanta abbondanza!) nella giunta provinciale (centro-sinistra) di Taranto.
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Berlusconi Bindi
Categoria: Internet
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LEGGE ANTI-ANONIMATO: TUTTI SCHEDATI!
Categoria: Internet
Postato il 12/06/2009@20.10.51 da Vittorio Vespucci:
La proposta di legge dal titolo Internet territorio di
libertà, dei diritti e dei doveri prevede l'abolizione
dell'anonimato all'atto dell'introduzione di qualsiasi tipo di
materiale in rete.
Non è chiaro a che livello si ritenga necessario intervenire ma
i punti oscuri di questo disegno sono tanti, anche perchè il rischio di limitatare il diritto alla libera espressione del
proprio pensiero è reale.
L' Onorevole
Carlucci, prima firmataria della proposta di legge, ha
dichiarato: Lanonimato su Internet deve
essere eliminato. LItalia non è la Cina. La piena libertà
di espressione riconosciuta ad ogni cittadino italiano non
costringe nessuno a difendersi dietro la copertura dellanonimato.
I punti salienti della proposta di legge sono racchiusi
nell'articolo 2:
Articolo 2, comma 1: "E fatto divieto di
effettuare o agevolare limmissione nella rete di contenuti
in qualsiasi forma (testuale, sonora, audiovisiva e informatica,
ivi comprese le banche dati) in maniera anonima".
Articolo 2, comma 2: "I soggetti che, anche in concorso
con altri operatori non presenti sul territorio italiano, ovvero
non identificati o indentificabili, rendano possibili i
comportamenti di cui al comma 1 sono da ritenersi responsabili -
in solido con coloro che hanno effettuato le pubblicazioni
anonime - di ogni e qualsiasi reato, danno o violazione
amministrativa cagionati ai danni di terzi o dello Stato".
Gli elementi ben chiari sono questi:
- Si scaricano le responsabilità su soggetti (non è ben
chiaro se provider, intestatari di domini o gestori di
siti) che non c'entrano nulla con eventuali illeciti
compiuti dagli utenti;
- Si riscontra l'oggettiva difficoltà da parte dei
soggetti interessati di controllare e verificare i
contenuti del materiale immesso in rete dagli utenti.
- Si costringe l'utente a rivelare la propria identità anche quando si trattano argomenti leciti ma che richiederebbero la dovuta riservatezza (opinioni politiche, sessualità, salute, religione).
Riesce difficile comprendere come questa legge, considerate le attuali dinamiche del Web, possa risolvere il delicato problema della diffusione di materiale pedopornografico. E' impensabile che un pedofilo fornisca le proprie (vere) generalità prima di condividere del materiale illegale! Piuttosto sembra essere più una provvedimento antipirateria che avrebbe però un risvolto antidemocratico: se dovesse essere approvato costringerebbe, con buona probabilità, alla chiusura molti siti di condivisione video, primo tra i quali YouTube Italia.
Le norme che attualmente regolano il diritto d'autore
sono tragicamente cavernicole e andrebbero rivisitate
perchè limitano il diritto alla diffusione della cultura. L'industria discografica continua a non essere in grado di gestire il mercato, imponendo prezzi troppo alti e demonizzando la rete invece di utilizzarla proficuamente. Sembra proprio che chi ha scritto le quattro paginette di testo che compongono questa proposta non abbia una conoscenza approfondita della rete. Inoltre il file contenente la proposta di legge risulta essere stato generato da una copia di Microsft Word concessa in licenza a Davide Rossi, il presidente di Univideo (Unione Italiana Editoria Audiovisiva).
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Internet Carlucci legge anti anonimato
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OMBRALONGA A TREVISO
Categoria: Bestialità
Postato il 19/10/2008@13.04.19 da Vittorio Vespucci:
Come ogni domenica mattina ho inforcato la mia amata bicicletta e sono andato in centro a prendere l'aperitivo (analcolico, eh!), dimenticando che a Treviso, questa settimana, si conclude un evento un po' particolare. Si tratta dell' Ombralonga, manifestazione trevigiana dedicata al vino e ai beoni. Partecipando all' Ombralonga di Treviso è possibile assistere a risse, assistere alla degustazione del vino tramite un imbuto o partecipare al festival delle voci brille intonando Dieci ragazze per me o Quel mazzolin di fiori. A causa delle vibrate proteste di coloro che, stufi di risse, slalom tra pozze di vomito e pubblicità denigratoria rivolta alla città, hanno rivolto dure accuse alla manifestazione, gli organizzatori hanno provato a diversificare, puntando più sulla qualità e sulla promozione turistica che sulla quantità di vino distribuito. Ci saranno riusciti? Vedremo.
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Treviso ombralonga
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POLVERI ALLE STELLE
Categoria: Video
Postato il 15/08/2008@9.54.24 da Vittorio Vespucci:
Dopo circa otto mesi di duro ed estenuante lavoro è finalmente pronto Polveri alle stelle! Per fare prima "copio e incollo" dal sito ufficiale:
Polveri alle stelle è un documentario collettivo della durata di trentasei minuti che, attraverso immagini, testimonianze e interviste, pone in risalto lo stato di degrado ambientale in cui versa Taranto.
L'iniziativa nasce da un'idea di Vittorio Vespucci e Monica Nitti e dà voce ai cittadini ed alle associazioni, reclutando i partecipanti al progetto attraverso il Web.
Ne scaturisce il ritratto di una città, soggiogata dal ricatto occupazionale della grande industria, che comincia a ritrovare la propria identità e prendendere coscienza di quanto urgente e inderogabile sia la necessità della svolta.
Si delineano due scuole di pensiero: c'è chi auspica che la grande industria possa continuare ad essere presente sul territorio ma in forma meno aggressiva e chi, dopo decenni di parole alle quali non hanno avuto seguito fatti concreti, comincia ad immaginare la Taranto post-industriale.
Si parla delle conseguenza della diossina sulla salute dei tarantini, delle condizioni di lavoro all'interno degli stabilimenti industriali, dei disagi che l'inquinamento provoca quotidianamente agli abitanti del quartiere Tamburi e all'intera città, del destino spesso segnato di chi lavora nella grande industria.
Si fa riferimento a forme di inquinamento meno percepite ma non per questo da sottovalutare quali l'inquinamento del mare, l'elettrosmog e le discariche di rifiuti tossici.
Non mancano i riferimenti alla religiosità popolare: il destino della Taranto del futuro è affidata da una bambina nelle mani del patrono della città attraverso le parole scritte in una lettera.
Polveri alle stelle sarà presentato il 25 agosto 2008, a cura dell' Associazione TarantoViva, all' Art Cafè, presso il Parco archeologico di Saturo, Marina di Leporano (TA).
GUARDA IL TRAILER DI POLVERI ALLE STELLE
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inquinamento Taranto video film
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I CINQUE CERCHI E LE OMBRE CINESI
Categoria: Navigando
Postato il 17/05/2008@20.27.45 da Vittorio Vespucci:

Le Olimpiadi rappresentano un'operazione commerciale che consente lauti guadagni alle televisioni, agli sponsor e... emh, scusate. Le Olimpiadi dovrebbero rappresentare l'evento sportivo per eccellenza, che riunisce sotto i cinque cerchi tutti i popoli della terra. Che senso ha che si svolgano in un paese dove i diritti umani sono inesistenti?
I giochi olimpici di Pechino 2008 sono alle porte ma le perplessità riguardanti le condizioni politiche in cui si svolgeranno restano tante.
Sul piano dei diritti umani le ombre non sono state fugate. Delle riforme che il governo cinese aveva promesso al Comitato Olimpico Internazionale e all'opinione pubblica internazionale al momento dell'assegnazione dei giochi non c'è traccia.
I Bloggers e cittadini uniti per
i diritti umani, la libertà, la democrazia propongono, se non ci sarà una reale "tregua olimpica" sull'informazione e su Internet (oggi censurati), sulle libertà fondamentali (oggi non garantite), e se non si percepiranno significativi interventi sui punti sopra citati, sotto il controllo di osservatori internazionali di non partecipare all'evento, spegnendo la TV.
E aderire mi pare il minimo che si possa fare.
Ecco il blog dell'inziativa: Turn Off Pechino 2008.
Il motto scelto dal governo cinese come tema ufficiale delle Olimpiadi 2008 è: "Un solo mondo, un solo sogno". Speriamo allora di svegliarci presto da questo incubo!
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olimpiadi Cina Tibet
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ROM, SINTI E CAMMINANTI
Categoria: Navigando
Postato il 15/05/2008@22.18.17 da Vittorio Vespucci:
I recenti inquietanti violenti episodi di Napoli ci riportano alla mente il periodo più buio della storia d'Italia, quando un manipolo di imbecilli scrisse il manifesto della razza. Non si può certo negare che problemi di integrazione ci sono e ci sono sempre stati. Ma la violenza non è certo il metodo giusto per risolverli. Se gli autori di questi gesti inqualificabili sapessero che i napoletani godono ancora oggi, in alcune zone del Nord Italia, della stessa reputazione dei Rom (immotivatamente, si capisce) forse rifletterebbero sull'ottusità delle loro azioni. Ci si augura che, finita la caccia al Rom, qualcuno decida di cacciare i camorristi da Napoli allo stesso modo! Approfondimenti relativi a storia e tradizioni dei Rom, sinti e camminanti: Rom, sinti e camminanti.
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Rom Napoli zingari
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L´AGNELLO PASQUALE
Categoria: Bestialità
Postato il 18/03/2008@21.55.22 da Vittorio Vespucci:
L´Agnello pasquale nell´antico testamento è il memoriale, eseguito con il sacrificio di un agnello, della liberazione del popolo di Israele dalla schiavitù d´Egitto. Nel libro dell´ Esodo sono descritte le modalità di celebrazione di questa commemorazione. Tra pochi giorni milioni di cuccioli, dopo aver percorso centinaia di chilometri ammucchiati in camion-lager, saranno barbaramente uccisi per seguire una tradizione quantomeno discutibile.
Questo è il passo dell´antico testamento dal quale è nata la macabra tradizone:
"Il Signore disse a Mosè e ad Aronne nel paese d'Egitto: Questo mese sarà per voi l'inizio dei mesi, sarà per voi il primo mese dell'anno. Parlate a tutta la comunità d'Israele e dite: Il dieci di questo mese ciascuno si procuri un agnello per famiglia, un agnello per casa. Se la famiglia fosse troppo piccola per consumare un agnello, si assocerà al suo vicino, al più prossimo della casa, secondo il numero delle persone; calcolerete come dovrà essere l'agnello secondo quanto ciascuno può mangiare. Il vostro agnello sia senza difetto, maschio, nato nell'anno; potrete sceglierlo tra le pecore o tra le capre e lo custodirete fino al quattordici di questo mese: allora tutta l'assemblea della comunità d'Israele lo immolerà tra i due vespri. Preso un po' del suo sangue, lo porranno sui due stipiti e sull'architrave delle case, in cui lo dovranno mangiare. In quella notte ne mangeranno la carne arrostita al fuoco, la mangeranno con azzimi ed erbe amare. Non lo mangerete crudo, né bollito nell'acqua, ma solo arrostito al fuoco con la testa, le gambe e le viscere. Non ne dovete far avanzare fino al mattino: quello che al mattino sarà avanzato lo brucerete nel fuoco. Ecco in qual modo mangerete: con i fianchi cinti, i sandali ai piedi, il bastone in mano; lo mangerete in fretta. È la pasqua del Signore! In quella notte io passerò nel paese d'Egitto e colpirò ogni primogenito nel paese d'Egitto, uomo o bestia; così farò giustizia di tutti gli dei dell'Egitto. Io sono il Signore! Il sangue sulle vostre case sarà il segno che voi siete dentro: io vedrò il sangue e passerò oltre, non vi sarà per voi flagello di sterminio, quando io colpirà il paese d'Egitto."I macellai ancora oggi ringraziano. Gli agnellini un po´ meno!
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agnello pasquale
Categoria: Bestialità
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